Ogni evento storico viene documentato con produzioni teatrali e/o cinematografiche in grado di cogliere importanti aspetti della realtà. Durante i mesi di lockdown programmi televisivi e film ci hanno fatto compagnia aiutato a superare questo periodo buio. I protagonisti delle produzioni cinemaografiche questa volta saremo proprio noi, il lockdown, le autocertificazioni, pubblicità che spiegavano tutte precauzioni da adottare poi la paura un nemico sconosciuto; tutto molto più dovranno essere gli argomenti film, documentari o sceneggiature. tra tanti servizi progetti vorremmo proporvi documentario ” fuori era primavera” del regista gabriele salvatores, un’idea capace cogliere vere emozioni provate tutti noi. salvatores ha raccolto testimonianze persone comuni, sono state unite in un’unica pellicola riprese inviate alcuni cittadini mostrato momenti della loro quotidianità, dalle abitazioni ai canti dal balcone, dagli infermieri dottori alle piazze italiane vuote. tante inviato video girati casa con lo smartphone, assemblate insieme scegliendo parti migliori. 75 minuti mostra dolore per perdita contatto umano, distanziamento messo dura prova rapporti interpersonali, vita degli operatori sanitari lontani famiglie vivere quegli strazianti venivano mostrati televisione, difusione mascherine corsa ad acquistare pò igienizzante. termina ripresa 4 maggio ritorno una normalità non può ignorare ciò è accaduto << Quando abbiamo deciso di dare il via a questo progetto era durante il primo lockdown. Abbiamo chiesto a chiunque avesse voglia di partecipare, di aiutarci a raccontare quello che l’Italia stava vivendo. La situazione era molto diversa rispetto a quella attuale. Spero che chi vedrà il film possa sentire quel senso di solidarietà e vicinanza che ci ha accompagnati durante il primo lockdown, di cui forse abbiamo ancora più bisogno in questi giorni e settimane di feste così diverse da quelle a cui siamo abituati. Con la speranza che la prossima primavera possa essere un momento più sereno per tutti>>. Queste le parole del regista, un film che rimarrà come testimonianza di uno dei periodi che hanno segnato di più la storia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *