Per ogni lettore è indispensabile conoscere la il momento storico in cui si muovono i personaggi del romanzo e il periodo in cui scrive lo scrittore. Nel caso del romanzo C’era una vola adesso di Massimo Gramellini, il protagonista Mattia è ormai diventato nonno e nel 2080 inizia a raccontare ai suoi nipoti gli avvenimenti che ha vissuto da bambino durante la pandemia del 2020. Lo scrittore scrive la sua opera proprio nel 2020, quando stava vivendo, insieme a tutto il mondo, l’epidemia da Covid-19 raccontata nel suo romanzo. Non ci resta quindi che analizzare i fatti cruciali che hanno coinvolto tutte le nazioni nel 2020. Il romanzo inizia pochi giorni prima del lockdown di marzo e aprile e termina il racconto a giugno dello stesso anno, stiamo quindi analizzando i mesi più sofferenti del nostro paese e l’inizio di una cauta ripartenza annunciata dal Presidente del Consiglio a partire dal 4 maggio, la cosidetta Fase 2.

Abbiamo vissuto e continuiamo a vivere un periodo che entrarà a far parte della storia mondiale, mesi che ricorderemo e che racconteremo alle generazioni future. Noi ne siamo i protagonisti e abbiamo la responsabilità di analizzare e vivere a pieno gli eventi. La storia di Mattia prende inizio nel romanzo a partire da marzo 2020, quando il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato il lockdown nazionale, quest’intervento ha portato prima alla chiusra delle scuole dal 5 marzo e successivamente, di fronte ai contagi sempre in crescita, allo stop di tutte le attività lavorative e ricreative. Nel romanzo la mamma di Mattia sente parlare di Paziente Zero e rimane preoccupata a fissare lo schermo della televisione che mostra il numero di contagiati e morti al giorno, infatti, il picco di contagi in Italia si è raggiunto proprio nel mese di marzo. La storia termina con la ripresa della Fase 2 annunciata dal Presidente del Consiglio che inizierà il 4 maggio 2020.

Nei primi giorni di marzo si parlava di una chiusura di dieci  quindici giorni che si è prolungata per due mesi, intanto il ragazzo vede la sua realtà restringersi sempre di più, farsi sempre più piccola. Un evento che segnerà le pagine dei manuali di storia e che non possiamo esimerci dall’analizzarlo tenendo conto di ciò che è accaduto e delle ripercussioni che ha avuto sulla vita delle persone e sui cambiamenti sociali.

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